Che cosa sono i meccanismi di difesa?

Che cosa sono i meccanismi di difesa?

Sono risorse di cui ciascuno di noi dispone per fare fronte all’angoscia. La loro funzione, quindi, è determinante per la crescita e lo sviluppo di una persona. Contribuiscono, infatti, a favorirli e a rendere accettabili momentanei periodi di difficoltà. Sono numerosi, complessi, e, per garantire una maggiore efficacia, agiscono spesso in maniera combinata fra loro. Si attivano in maniera involontaria e scattano in automatico, senza che noi ce ne rendiamo conto e anche quando non lo vogliamo. I meccanismi di difesa non intervengono solo in momenti di effettiva difficoltà, come, per esempio, nel caso di una separazione. Ma anche di fronte a mutamenti che ci possono portare a migliorare la nostra condizione e che, mettendo in discussione vecchi equilibri, possono essere destabilizzanti. Affinché siano effettivamente adattivi, i meccanismi di difesa dovrebbero essere flessibili e reversibili per potersi ‘disinnescare’ e allentare, superate le difficoltà che li hanno fatti scattare o alla luce di nuove esperienze positive. Se, tuttavia, si è costretti a ricorrere ad essi troppo spesso o per un periodo di tempo troppo prolungato, o soltanto ad alcuni e in maniera massiccia, si ‘sclerotizzano’ e vengono ‘incorporati’, diventando parte integrante del nostro funzionamento psichico, senza la possibilità di essere ‘disattivati’. La conseguenza può essere un progressivo inaridimento emotivo. Si ‘traduce’ nella perdita della capacità di avvertire le emozioni intense come tollerabili e nell’incapacità di affrontare, sopportare, elaborare e ‘digerire’ stati mentali profondi di odio, di amore, di abbandono, di gratitudine, di gioia etc.