Complesso di Edipo: perchè è così importante?

Complesso di Edipo: perchè è così importante?

‘Quando sarò grande ti sposerò!’ Capita che i bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni lo dicano alle loro mamme e le bambine ai loro papà. E’ un segnale molto chiaro: sono nel pieno del complesso di Edipo – Elettra per le femmine - una situazione estremamente importante nell’ambito dello sviluppo psicosessuale di ogni persona. Si manifesta proprio con il desiderio amoroso del bambino verso il genitore di sesso opposto e con sentimenti di ostilità - dovuti al sentirlo come un vero e proprio rivale amoroso - nei confronti del genitore dello stesso sesso.

L’insieme delle emozioni, delle pulsioni, dei desideri, delle fantasie, delle angosce che i piccoli provano in questo periodo è estremamente complicato, motivo per cui si parla proprio di ‘complesso’. Anche i sentimenti non sono univoci: percependosi come un rivale del papà, il bambino può avere la fantasia, consapevole o meno, di eliminarlo. Tuttavia, contemporaneamente, gli vuole anche bene, è un suo riferimento, ha paura delle sue ritorsioni, che concretizza nel fantasma di una castrazione, e teme di perderlo. Vorrebbe la mamma tutta per sé, ma la mamma sta con il papà, dorme insieme a lui e ha una relazione intima con lui. Il bambino la coglie perfettamente e se ne sente profondamente escluso: è proibito fare quello che papà fa con la mamma, la cultura in cui vive glielo vieta e poi, è una ‘cosa da grandi’.

Il superamento di questa delicata fase dipende da diversi fattori quali, per esempio, il modo in cui il bambino ha vissuto le tappe precedenti dello sviluppo, la relazione esistente fra i genitori e il modo in cui si rapportano con lui. Si verifica quando il piccolo rinuncia ai suoi desideri e alla sua onnipotenza, si identifica con il papà per avere, in futuro, un’altra donna che non sia la mamma, e interiorizza il divieto dell’incesto acquisendo così la sua coscienza morale e la possibilità di provare il senso di colpa, qualora violi le regole impostegli dai genitori e dalla società. Non solo. Si rende conto di essere ancora soltanto un bambino, di avere dei limiti e che ci sono delle cose che solo i grandi possono fare e che potrà fare anche lui, ma solo quando sarà cresciuto.

Quello che viene definito complesso di Edipo va quindi ben al di là di una ‘semplice’ attrazione del bambino per il genitore del sesso opposto. Per i motivi sopra sintetizzati, infatti, lo snodo edipico è considerato un momento evolutivo cruciale poiché organizza la vita psichica dell’individuo considerato che sancisce la differenza fra maschio e femmina, fra grande e piccolo (nei termini di generazioni) e fra bene e male. E’ in quella delicata fase che si pongono i fondamenti dell’identità sessuale, della sessualità, della natura delle relazioni di coppia, dell’etica e del senso del limite.